CARA REPUBBLICA
CARA REPUBBLICA..
Cara Repubblica,
ci rivolgiamo a te come si parla a una presenza familiare. Forse perché ti percepiamo come una madre che da ottant’anni custodisce e accompagna silenziosamente i passi, le speranze e le fatiche del nostro popolo.
Desideriamo scriverti una lettera aperta per dirti semplicemente e sinceramente “grazie”.
Ottant’anni sono tanti. Per noi, sono il tempo di una vita intera trascorsa sempre con la tua compagnia, non abbiamo conosciuto altro e proprio per questo rischiamo, a volte, di non accorgerci del dono che sei. Per te, il tempo di molte vite...
